Chiesa di Santa Maria Assunta – Grondona

Appena fuori dal borgo di Grondona, lungo la strada che scende verso il fondovalle, si incontra la Chiesa di Santa Maria Assunta, un edificio di grande valore storico e artistico. La chiesa sorge accanto al cimitero, che ne ingloba un fianco e parte dell’abside, testimoniando la sua antica funzione di luogo di culto per la comunità locale.

Questa era la primitiva chiesa parrocchiale, costruita tra il XII e il XIII secolo, quando rientrava nella giurisdizione della pieve di San Vittore di Borghetto di Borbera, insieme alle località di Sasso e Lemmi. Nel corso del tempo l’edificio ha subito diverse trasformazioni, la più significativa delle quali avvenne tra il 1645 e il 1647, quando fu ampliato e ristrutturato con materiali recuperati dalla demolizione di alcune sue parti.

Nonostante gli interventi successivi, la chiesa conserva ancora tracce della struttura originaria. Una sezione della parete nord, in prossimità dell’abside, mostra una cornice con peducci scolpiti, mentre la facciata mantiene il portale romanico con arco a tutto sesto, decorato da una lunetta raffigurante una Croce, tre gigli e una mano benedicente. Anche il campanile, almeno fino alla risega del primo piano, appartiene all’edificio medievale ed è caratterizzato da cornici a denti di sega e specchiature ad archetti pensili ciechi. Nella cella campanaria si aprono eleganti bifore con pilastrino decorato da un capitello a stampella, un elemento architettonico tipico del periodo romanico.

L’interno della chiesa è impreziosito da numerosi affreschi, che raccontano la devozione popolare attraverso i secoli. Particolarmente interessante è un dipinto del 1649, firmato da Antonio Barbe, che raffigura la Vergine intenta a colpire il diavolo con un bastone, circondata dai Santi. Sulla parete sinistra del presbiterio si trova un frammento di affresco risalente alla prima metà del XV secolo, raffigurante la Madonna con il Bambino tra San Pietro e San Paolo, incorniciati da tendaggi retti da angeli. Un’altra opera di notevole pregio si trova sulla destra, dove un affresco del XVII secolo rappresenta la Madonna di Loreto affiancata da San Carlo, San Giovanni Battista, San Bartolomeo e Sant’Agata, insieme al committente dell’opera.

Nella navata destra è collocato un grandioso altare tardo barocco, progettato per ospitare il gruppo ligneo della Madonna del Rosario, attualmente conservato nella chiesa parrocchiale. Questo altare, con le sue forme elaborate e la ricchezza dei dettagli decorativi, testimonia il gusto artistico dell’epoca e la volontà di conferire solennità agli spazi liturgici.

La Chiesa di Santa Maria Assunta rappresenta un luogo di grande interesse per chi ama la storia e l’arte sacra. Le sue architetture medievali, le decorazioni barocche e gli affreschi seicenteschi raccontano secoli di fede e di trasformazioni, rendendola una tappa imperdibile per chi visita il territorio di Grondona.