Il Castello di Borgo Adorno
Il Castello di Borgo Adorno, situato su uno sperone roccioso che si affaccia sul torrente Besante, domina la vallata. La sua posizione strategica lo rende visivamente collegato alle altre rocche dell’Alta Val Borbera, come Roccaforte, Montebore e Sorli. Nei giorni più limpidi, il panorama che si può ammirare dal castello è semplicemente mozzafiato: dalla Pianura Padana si scorge una vista che spazia fino alle Alpi, includendo vette celebri come Monviso, Monte Bianco, Cervino, Monte Rosa e le Alpi lombarde.
Le origini del Castello di Borgo Adorno risalgono al 1176, ma l’attuale struttura fu costruita nel XVII secolo come residenza gentilizia. Oltre alla sua rilevanza architettonica, il castello ha avuto un’importanza politica notevole: nel corso dei secoli, è stato sede amministrativa di piccoli feudi che si estendevano fino a Busalla in Valle Scrivia. Grazie alla sua posizione lungo le vie di comunicazione tra la pianura e la Repubblica di Genova, e al suo status di feudo imperiale, il castello godeva di una notevole indipendenza, avendo anche il potere di amministrare la giustizia.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 1943 e il 1945, il castello ospitò un ospedale da campo e un presidio partigiano, arricchendo ulteriormente la sua storia e il suo legame con eventi significativi del XX secolo.
Il Castello di Borgo Adorno si distingue per la sua pianta irregolare, che riflette la ristrutturazione seicentesca che ha conservato le mura perimetrali di una preesistente fortificazione medievale. La struttura è un volume compatto in pietra, sviluppato in altezza, con pareti esterne di vari spessori, che testimoniano l’origine fortificata del castello. Un elemento iconico della ristrutturazione barocca è la torre circolare all’angolo nord-est, con una decorazione su beccatelli.
La piazza antistante il castello ha un impianto regolare, con piccole costruzioni simmetriche e una fontana ornata da nicchie e lesene, datata 1704. Sulla piazza si affaccia anche la cappella dedicata a Santa Caterina Adorno Fieschi, che presenta una facciata barocca e una pianta rettangolare, coperta da una volta a vela lunettata, rappresentando un importante esempio di architettura religiosa dell’epoca.
Gli interni del castello conservano un fascino sobrio e suggestivo, con pavimenti in cotto e soffitti a volta in pietra. Al primo piano, il salone a doppia altezza è una tipica caratteristica delle residenze barocche, che fungeva anche da sala per le udienze della corte di giustizia. Sebbene il castello non presenti decorazioni pittoriche particolari, due sale sono decorate con lunette dipinte da Clemen Parrocchetti negli anni ’50.
Oggi, il Castello di Borgo Adorno ospita una collezione di arte contemporanea di Clemen Parrocchetti, discendente della famiglia Adorno, che ha vissuto e lavorato in questo storico luogo. Le opere esposte offrono una fusione tra tradizione e innovazione, unendo la storia del castello alla modernità dell’arte.
Il Castello di Borgo Adorno e la “Casa Museo Clemen Parrocchetti” sono visitabili su prenotazione da maggio a settembre, il II e IV sabato del mese, dalle 10:00 alle 18:00. Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 340 1401945.
*Credits Foto: Adriano Giraudo
