Le Strette del fiume Borbera – Pertuso

Le Strette di Pertuso, conosciute semplicemente come “Le Strette”, sono una spettacolare gola fluviale situata tra le località di Pertuso (Cantalupo Ligure) e Persi (Borghetto Borbera). Questo canyon naturale, lungo circa 6 km e con pareti che in alcuni punti raggiungono i 100 metri d’altezza, segna il passaggio dalla bassa Val Borbera, pianeggiante, all’alta Val Borbera, più montuosa e selvaggia, fino alle vette dell’Appennino Ligure-Piemontese.

 

Le Strette del Borbera offrono un paesaggio mozzafiato e sono uno dei siti naturalistici più suggestivi del Basso Piemonte Orientale. Questo tratto del torrente è particolarmente apprezzato nei mesi estivi per la presenza di numerose piccole “piscine naturali” d’acqua cristallina, perfette per un tuffo rinfrescante. Pur meno conosciute delle celebri gole francesi dell’Ardèche e del Verdon, le Strette si distinguono per la loro estensione e per il valore paesaggistico, geologico e naturalistico che le rende un vero unicum nel panorama piemontese.

 

Il torrente Borbera, affluente dello Scrivia, è noto per la purezza delle sue acque. Nel tratto delle Strette, il fiume scorre tra pareti rocciose imponenti, alternando rapide e pozze profonde. In primavera, quando la portata d’acqua è maggiore, il fiume è navigabile in canoa, mentre nei periodi di secca è possibile attraversare le gole a piedi, guadando il torrente in più punti.

 

Le Strette del Borbera fanno parte della rete Natura 2000 e sono state designate come Sito di Interesse Comunitario (SIC), con un’area protetta di 1.628 ettari compresa tra i 330 e gli 850 metri di altitudine. Qui si trovano specie vegetali rare come la “centaurea appenninica”, il “giglio martagone” e la “Fritillaria tenella”, oltre a diverse orchidee selvatiche. L’area è anche habitat di numerose specie di uccelli protetti, tra cui l’averla piccola, l’ortolano e il succiacapre, e ospita il raro gambero di fiume, segno della qualità eccellente delle acque.

 

Come raggiungere le Strette del Borbera

  • Da Pertuso (km 15,600 della Strada Provinciale), nei pressi del cippo commemorativo della divisione partigiana Pinin-Cichero. Da qui, un sentiero conduce all’unica passerella pedonale della zona.
  • Dall’area attrezzata Boscopiano lungo la strada provinciale, dove una scalinata con permette di scendere comodamente fino al greto del fiume.