Esplora i tesori nascosti delle Valli Borbera e Spinti

COSA VEDERE

Castelli, chiese e panorami mozzafiato: un itinerario tra storia e natura

Valli ricche di tesori nascosti, che spaziano dalla storia antica ai paesaggi naturali non secondi ad altri. Tra le attrazioni principali, i castelli e palazzi storici sono testimoni di un passato affascinante. Tra gli altri il Castello di Borgo Adorno, con la sua imponente struttura medievale, quello di Torre Ratti a Borghetto Borbera o ancora i palazzi di stampo ligure di borghi come Palazzo Spinola Rocchetta Ligure o quelli di Cabella Ligure, meritano senz’altro una visita.

Le chiesette disseminate tra i paesi e le cime delle montagne o i suggestivi santuari della zona, come quello della Madonna di Cantalupo, sono luoghi di spiritualità immersi nella tranquillità della natura, perfetti per una pausa di riflessione.

Per gli amanti delle passeggiate, i panorami della dorsale dei monti Ebro e Chiappo o del Giarolo, Giarolo, offrono vedute spettacolari che spaziano a 360° dalle Alpi fino al Mar Ligure. Non da meno i tanti passi e valichi, come quello di San Fermo. Luoghi ideali per appassionati di escursionismo e fotografia. Non possono mancare le Strette del Borbera, un affascinante canyon scavato nei secoli dal torrente Borbera che crea sinuose curvature nella valle con imponenti pareti di roccia a strapiombo nell’acqua. Passeggiando tra i boschi si possono scoprire anche incantevoli cascatelle naturali, piccoli angoli di paradiso nascosti tra le rocce, ideali per rinfrescarsi durante le escursioni estive.

Infine, i borghi storici offrono un tuffo nella tradizione locale, con le loro stradine, case in pietra, antichi mulini e atmosfere d’altri tempi che raccontano la vita autentica delle comunità montane di un tempo.

I Luoghi da visitare

Tutti

Chiese

Natura

Castelli

Musei

Il Belvedere di Figino

Un sagrato panoramico regala scorci straordinari sulla Val Borbera: campi coltivati, boschi e il fiume che serpeggia tra le vallate si fondono in un paesaggio autentico. Sotto due grandi tigli, alcune panchine invitano a fermarsi, respirare e lasciarsi avvolgere dal silenzio della natura e dal ritmo lento del paesaggio.

Bosco dei Narcisi

Tra castagni secolari e un prato fiorito, il Bosco dei Narcisi offre in primavera uno spettacolo naturale unico: un tappeto bianco di fiori selvatici immerso nella quiete della Val Borbera. Con una zona attrezzata per picnic, è il luogo ideale per una pausa rigenerante tra natura, silenzi e profumi autentici.

Museo della Resistenza

Ospitato nel Palazzo Spinola di Rocchetta Ligure, questo museo racconta la Resistenza e la vita sociale in Val Borbera. Attraverso documenti autentici, fotografie d’epoca e oggetti tradizionali, valorizza il legame profondo tra comunità e territorio durante la guerra partigiana. Un luogo di memoria e conoscenza aperto al futuro.

Palazzo Spinola

Storica dimora nobiliare e simbolo del potere feudale genovese. La sua imponente facciata, lo scenografico scalone in ardesia e gli ambienti ancora intatti raccontano secoli di storia. Oggi sede di importanti musei permanenti,  è una tappa imperdibile per chi desidera scoprire arte, cultura e identità di queste valli in un contesto architettonico di grande fascino.

Le Strette del fiume Borbera

Una gola spettacolare tra Pertuso e Persi segna il passaggio tra bassa e alta Val Borbera. Pareti rocciose, piscine naturali d’acqua cristallina e una biodiversità protetta rendono questo canyon unico in Piemonte. Sito di Interesse Comunitario, è ideale per escursioni, bagni estivi e osservazioni naturalistiche.

Avi - Il Paese Fantasma

Tra rovine avvolte dalla vegetazione, Avi racconta il passato agricolo e la memoria della Resistenza in Val Borbera. Antico insediamento partigiano, il borgo è oggi raggiungibile con una camminata di circa due ore lungo il sentiero 260, partendo dalla Pieve di San Giorgio. Un luogo sospeso tra storia e silenzio.

Il Giardino Botanico Spinarosa

Tra paesaggi spontanei e profumi d’erbe rare, un giardino di oltre 8.000 mq custodisce 1.750 specie botaniche. Un luogo dove natura, arte e contemplazione si intrecciano in percorsi di bellezza autentica. Laboratori, eventi e visite guidate invitano a riscoprire il ritmo lento e armonioso del mondo vegetale.

Casa Madre e Sahaja Yoga

Dal 1991 la Val Borbera è centro spirituale internazionale di Sahaja Yoga. Casa Madre organizza eventi, seminari e ritiri, promuove benessere e agricoltura biologica e ospita una comunità internazionale radicata nel territorio. Un luogo dove spiritualità, natura e condivisione si incontrano.

Museo d’Arte Sacra di Rocchetta Ligure

A Rocchetta Ligure, al piano nobile di Palazzo Spinola, si conserva una preziosa raccolta di opere provenienti dalle chiese delle Valli Borbera e Spinti. Un percorso espositivo, arricchito da pannelli didattici, che racconta la storia artistica e spirituale del territorio attraverso secoli di fede, cultura e bellezza.

Valico di San Fermo

Situato a 1129 metri tra Piemonte e Liguria, questo angolo dell’Appennino unisce storia, natura e astronomia. Antico confine, ospita cieli tra i più limpidi d’Italia e una biodiversità straordinaria. Riconosciuto come Zona di Interesse Comunitario, è una meta ideale per chi ama cultura, stelle e natura incontaminata.

Il Castello di Borgo Adorno

Su uno sperone roccioso affacciato sul torrente Besante, un castello seicentesco domina l’Alta Val Borbera. Antica sede di feudi e teatro di eventi storici, oggi ospita la Casa Museo Clemen Parrocchetti. Tra mura medievali, arte contemporanea e panorami fino alle Alpi, racconta storia e cultura.

La lavanda della Val Borbera

A Vendersi, in Alta Val Borbera, un campo di lavanda accoglie i visitatori con colori e profumi d’estate. Coltivata in modo sostenibile, la lavanda è protagonista di visite guidate, attività didattiche e prodotti artigianali. Un luogo autentico dove riscoprire il contatto con la natura e il ritmo delle stagioni.

Torre del Castello Fieschi-Doria

Costruita nel XII secolo, la torre è ciò che resta del castello distrutto da una frana nel 1934. Ricostruita nel 2012, si raggiunge a piedi da Grondona e offre una splendida vista sulla Valle Spinti. Un luogo suggestivo che racconta la storia del borgo e della sua resilienza.

Palazzo Doria

Nel paese di Cabella Ligure, una costruzione medievale trasformato nel Seicento in elegante residenza barocca racconta secoli di storia. Un tempo presidio difensivo, oggi è sede della comunità Sahaja Yoga. Anche se non sempre visitabile, la sua presenza maestosa e il borgo circostante regalano un viaggio nel tempo.

Fondo Teatrale Angelo Arrighetti

Presso Area Qualità Borghetto è custodito il Fondo Teatrale Angelo Arrighetti: copioni manoscritti ricchi di note, correzioni e disegni realizzati dal regista e pittore “u Sciuu Angelu”. Un archivio vivo della memoria teatrale locale.

La Rocca - Castello Malaspina

Sulla cima di uno sperone roccioso, i ruderi del castello di Roccaforte Ligure dominano le Valli Borbera e Spinti. Un sentiero conduce a una vista mozzafiato che, nelle giornate limpide, si apre fino al Monviso. Antico presidio medievale, il castello fu feudo di Malaspina e Spinola fino all’epoca napoleonica.

Chiesa di San Antonio

A Borghetto di Borbera, tra pietre medievali e affreschi antichi, un piccolo edificio romanico custodisce secoli di fede e bellezza. L’abside in pietra a vista, i resti di aureole dipinte e l’immagine di Sant’Antonio che intercede per Santa Rita narrano storie di devozione, silenzio e arte in un luogo senza tempo.

Serventin

Una camminata ad anello tra boschi di castagni e torrenti porta al Mulino di Serventin, antico centro di vita contadina ora restaurato e aperto all’ospitalità. Tra sentieri immersi nella natura selvaggia e silenzi antichi, l’escursione regala un viaggio autentico nella storia e nei paesaggi della Val Borbera.

La Pieve di San Giorgio

Su un poggio panoramico a Roccaforte Ligure, la Chiesa di San Giorgio accoglie tra alberi secolari e ampie vedute sulle Alpi. L’altare maggiore in marmo di Carrara e l’affresco di San Giorgio sono testimonianze artistiche di pregio. Da qui partono i sentieri verso il Castello Malaspina, Avi e la Croce degli Alpini.

Chiesa di San Martino

Su una costa panoramica a Roccaforte Ligure, una chiesa accoglie tra prati fioriti e silenzi antichi. La facciata scandita da lesene rosse e il campanile con cupola a cipolla raccontano una semplicità elegante. Ogni estate, la festa di San Giacomo rinnova una tradizione di fede, musica e comunità viva nel tempo.

Santuario della Madonna della Neve

A Borghetto di Borbera, all’inizio della Val Borbera, un santuario panoramico racconta la storia di una comunità legata alla fede e alla natura. Accanto alla chiesa sorge la Casa del Pellegrino, punto di sosta per camminatori ed escursionisti. Il sentiero CAI n. 200 collega qui le valli Borbera e Spinti.

Museo Permanente di Babbo Natale

A Borghetto di Borbera si trova l’unico Museo permanente di Babbo Natale in Italia, con oltre 670 esemplari da tutto il mondo. Nato dalla collezione privata di Valter Cecchini, è visitabile gratuitamente dal 7 al 26 dicembre presso Area Qualità Borghetto.